Laganą ha generato una ricca e varia galleria di personaggi curiosi
frutto dell'incontro tra una fervida fantasia ed una sicura sensibilitą plastica.

Colpisce in queste sculture la capacitą di costruire forme artistiche
assemblando e decontestualizzando componenti industriali, soprattutto
estratti dal mondo dell'automobile.

Il suo lavoro ci suggerisce una ironica rivisitazione di prodotti che, usciti
dall'officina meccanica con una specifica funzione, si trovano ad
assumere una diversa natura in un contesto certamente estraneo ma non ostile.

E' uno scatto di fantasia che trova forse radici culturali nel mondo Dada
(penso a Duchamp e Picabia in particolare) all'interno di una tendenza
che ha visto coinvolti molti importanti artisti, fino alle esperienze del
recentemente scomparso Jean Tinguely.

Bene hanno fatto i commentatori dell'opera di Laganą a rilevare la
capacitą di trasfigurare rotelle e cilindri, marmitte e pistoni, ferraglie da
demolire e prodotti di fonderia, fino a costruire nuove e sorprendenti
forme umane o animali, un vero bestiario dell'era tecnologica.

Avv. Giovanni Agnelli